Scaccia Sparapocchi
(di Vincenzo Bottalico)
Cappuccetto Verde era chiamato così perchè viveva in un paesino iralndese. Era molto povero e tutto quello che aveva era sua nonna e una grande passione per le avventure. Una sera la nonna gli parlò di un tesoro che lei chiamava "spidnanpolled". Si trattava di una macchina veloce dei vecchi tempi, ma per ottenerla Cappuccetto Verde doveva affrontare un viaggio lungo e pericoloso. Per questo si preparò ad affrontare qualsiasi evenienza portando con sè scaccia parapocchi (insetti molto grandi) da usare nella foresta, una maschera munita di bombola d'ossigeno per esplorare gli abissi, scarpe antigravità per correre nello spazio, un arsenale cosmico e wandico per affrontare gli alieni e tutte le altre creature intergalattiche. Da non dimenticare in ultimo, una buona dose di cibo.
Cappuccetto Verde salutata la nonna non vedeva l'ora di realizzare il suo sogno di diventare un'avventuriero. Si precipitò subito sull'aereo pilotato dal suo grande amico Indiana Jones. Dopo l'atterraggio lo ringraziò e cominciò ad avventurarsi nella grande foresta Insettifera. Non fu molto facile attraversarla poichè da qualunque parte egli si accampasse, veniva aggredito da insetti di ogni genere che Cappuccetto verde eliminò col suo Scaccia Sparapocchi. Dopo cinque giorni di lungo cammino riuscì a trovare una delle chiavi che apriva la porta della macchina dello spazio. Ma Cappuccetto Verde durante il percorso disseminato di trappole e insidie trovò anche il Mar Machine. Così, armato di maschera e bombola d'ossigeno, si immerse nella profondità dei freddi abissi dove c'era il forziere sorvegliato da una piovra gigantesca. Al suo interno c'era una chiave da recuperare ad ogni costo. Pensate che sia stato difficile recuperare la chiave ?... Se lo state pensando vi sbagliate perchè per liberarsi della piovra è stata sufficiente una dose di salmone in scatola. Recuperata anche la seconda chiave Cappuccetto Verde tornò in superficie e telefonò al suo amico, Mr. Tokit, grande esperto dello spazio. Lo scienziato arrivò dopo pochi minuti a bordo di una navicella spaziale. I due partirono per l'ultima tappa del viaggio avventuroso. Cappuccetto Verde indossò le scarpe antigravità e dopo aver superato tutti i pericoli riuscì finalmente a recuperare anche l'ultima chiave. Trovò la spidnanpolled che caricò sulla navicella e portò dalla nonna. In Irlanda divennero ricchi e famosi, dimenticando gli anni vissuti in piena povertà.