Nasce un amore...
(di Clara Ciliberti)
Era la notte del 12 giugno di qualche anno fa. In una strada di periferia si verificò un drammatico incidente nel quale rimasero coinvolti i tre occupanti di un'auto e il conducente di una motocicletta. L'impatto in quella circostanza fu particolarmente violento. Ambulanze e pompieri allertati da una delle vittime rimasta lievemente ferita, giunsero immediatamente per prestare i primi soccorsi. Ma del giovane 24enne che guidava la motocicletta non c'era alcuna traccia. Era scomparso, così come all'appello, dopo aver liberato i feriti dalle lamiere contorte della vettura, mancava una ragazza. In seguito si scoprì che durante il violento impatto i corpi dei due giovani erano stati sbalzati lontano dal luogo dell'incidente, scivolando lungo una scarpata, finendo poi nella fitta vegetazione, coperti da fango e detriti. Si chiamavano Alessandro e Vanessa. Un'altra ragazza era ormai morta e quella rimasta leggermente ferita si disperava per le sue amiche che purtroppo non erano accanto a lei, e che le mancavano come l'acqua nel deserto. I due ragazzi scomparsi, rimasti gravemente feriti, si ritrovarono uno affianco all'altro. Erano immobili e mentre passavano i giorni cominciarono a conoscersi sempre più. Si nutrivano di ciò che la natura offriva loro: bacche, frutti ed erbe. Passò circa un mese e i due si innamorarono l'uno dell'altro. Vennero ritrovati da un elicottero che perlustrava la zona. Avevano ferite su tutto il corpo, i medici li curarono e una volta dimessi dall'ospedale si fidanzarono. Molti vollero intervistarli, e stando sempre insieme decisero di sposarsi. Al loro matrimonio invitarono i pompieri e la gente che li aveva soccorsi e aiutati.