Parlare europeo: Francese 

Il laboratorio ha utilizzato il linguaggio audiovisivo per avvicinare gli allievi alla conoscenza della lingua francese . E’stato privilegiato l’aspetto orale  della Lingua e sin dal primo incontro gli allievi sono stati messi in condizione di dialogare , di conversare in Lingua Francese. L’ esperto di madre lingua Jean Castejon ha consentito ai partecipanti di venire in contatto con la musicalità, con l’intonazione della lingua francese; sin dal primo incontro gli allievi sono stati “costretti “ a comprendere in maniera globale e a comunicare in francese. I ragazzi sono diventati attori e operatori cinematografici, alternandosi nei ruoli.

Le prime esperienze di ripresa sono state semplici perché preparatorie al progetto finale del progetto : Realizzazione di un cortometraggio. Le strutture linguistiche apprese inerenti i saluti, la presentazione, una situazione di vita quotidiana : il mercato,sono state utilizzate in scenette che sono state riprese dagli allievi stessi Per la realizzazione del cortometraggio, i ragazzi hanno collaborato alla stesura dei dialoghi, disegnato lo story board, imparato a memoria i dialoghi e fatto le riprese. Ognuno di loro diventava operatore del suono, della videocamera, della clacquette, regista. Gli allievi hanno partecipato attivamente e con entusiasmo.   

 

 

Il Cortometraggio : Déjà vu

Un cortometraggio è un film la cui durata normalmente non supera i 30 minuti complessivi. Tuttavia secondo la normativa italiana un cortometraggio può durare fino a 75 minuti. I corti - come vengono chiamati in gergo - derivano il loro nome appunto dalla lunghezza della pellicola, a sua volta definita nel linguaggio cinematografico appunto "metraggio" (che nei normali film solitamente ammonta a svariate migliaia di metri in relazione al tipo di pellicola ed alla durata del film stesso). I cortometraggi sono spesso utilizzati per rappresentare le varie tipologie cinematografiche (commedia, thriller ecc.) con uno stile asciutto e del tutto particolare che può ricordare da vicino la prima era del cinema e il modello espressivo di alcuni dei suoi più illustri esponenti, ad esempio quello di Buster Keaton. Alcuni cortometraggi rappresentano un filone del cinema di animazione, attraverso cui giovani artisti e cartoonists esprimono varie forme di rappresentazioni ed animazioni secondo gli stili più diversi ed innovativi. Dopo una lunga parentesi di stasi creativa e scarsità di produzioni, dovuta forse alla maggiore attenzione riservata alle produzioni commerciali, i corti sono stati ampiamente rivalutati già a partire dagli anni ottanta anche con l'istituzione di numerosi concorsi e festival cinematografici a loro riservati. (fonte e link da Wikipedia) 

gastronomia fracese

Le Crèpes alla Nutella

Le crepes sono delle cialde a base di uova,farina e latte nate in Francia. Le crepes non devono avere nessun gusto particolare e possono quindi essere utilizzate nella preparazione di dolci o nella preparazione di piatti salati. Oggi andiamo a vedere come si prepara una gustosa crepe alla nutella ideale come dolce a merenda o dopo una cena non troppo pesante.

 

La crepes alla nutella risulta essere abbastanza pesante per via degli ingredienti usati e detiene molte calorie pertanto vi consiglio di non abusare di questo dolce.

La preparazione è semplicissima ma richiede un po’ di accortezza nell’amalgamare bene tutti gli ingredienti al fine di non formare grumi che rendono difficile la cottura.L’ideale sarebbe anche utilizzare una crepiera ovvero una padella antiaderente priva di bordi, ma in alternativa sarà  possibile usare una semplice padella. Passiamo agli ingredienti:

 

 
  • 3 Uova;
  • 1 pizzico di sale;
  • 125 grammi di farina 00;
  • 200 ml di latte;
 


Iniziate con lo sbattere le uova con il sale per qualche secondo energeticamente aiutandovi con una forchetta. Versate poi la farina, quindi il latte e amalgamate il tutto in modo da non formare grumi. Fate in modo che il composto risulti omogeneo.

A questo punto fate riposare il vostro composto per qualche minuto. Nel frattempo scaldate la crepiera o la padella. Appena questa sarà  bella calda, ungetela con un pochino di olio aiutandovi con un pezzo di scottex e versatevi un mestolino di composto in modo da coprire tutta la superficie della crepiera.

Lo Storyboard del cortometraggio in preparazione 

prove di culinaria in classe: le fasi di preparazione

delle crèpes sotto lo sguardo vigile di Jean Castejon

La Tutor Agata Cipriani alle prese con i fornelli 

Intervista all'esperto

(di Ludovica Ramunni)
D. Jean, che impressione hai avuto degli allievi partecipanti al Pon di Francese ?

R. MI sono piaciuti moltissimo, ed erano molto interessati al progetto

D. Vorresti ripetere questa esperienza con loro ?

R. Sì, se fosse possibile anche con altri bambini del 2° Circolo Didattico

D. Al termine di questo progetto, sei un pò triste  ?

R. Sì perchè devo tornare in Francia, ma allo stesso tempo sono molto contento perchè proietterò il film che ho realizzato con loro. Gli alunni sono stati entusisti del lavoro realizzato, hanno prestato molto interesse alla lingua e alcuni cominciano a parlare il francese.

D. Jea, ti piace Triggiano ?

R. Mi piace molto, la gente è davvero simpatica. 

D. Qual è la città della Puglia che ti è piaciuta di più ? E dell'Italia ?

R. Mi è piaciuta molto Trani e Lecce. Bologna e Roma sono molto belle, ma nel complesso l'Italia è un Paese stupendo.

D. Se dovessi consigliare un luogo della Francia ad una persona che non c'è mai stata, quale segnaleresti ?

R. Sicuramente la Bretagna

D. I bambini francesi sono più calmi e silenziosi di quelli italiani ?

R. Tutti i bambini del mondo fanno rumore.